Le più belle passeggiate a Como: lungolago e vicoli nascosti
Como si gira benissimo a piedi: il centro storico è raccolto, il lago è sempre a pochi passi e in pochi minuti di funicolare ti ritrovi a oltre 700 metri di quota con tutto il bacino sotto di te. In questa guida raccogliamo le passeggiate migliori dentro e attorno alla città — il lungolago fino a Villa Olmo, la funicolare per Brunate e il sentiero fino al Faro Voltiano, le mura medievali e i vicoli del centro e qualche idea sulla greenway del lago — con distanze, difficoltà e i punti dove la vista vale la sosta. Niente nomi di locali inventati: ti diciamo dove guardare e cosa cercare, poi controlli tu orari e recensioni aggiornate. E a fine giornata, con le gambe stanche, c’è il nostro corso di cucina a Como ad aspettarti.
Il lungolago da piazza Cavour a Villa Olmo
È la passeggiata simbolo di Como e la più facile di tutte: pianeggiante, asfaltata, adatta a tutti, passeggini e sedie a rotelle compresi. Si parte dalla centrale piazza Cavour, affacciata sul primo bacino, e si segue il lago verso ovest. In pochi minuti incontri il monumento ai Caduti (la torre realizzata sui bozzetti dell’architetto futurista comasco Antonio Sant’Elia), poi il piccolo aeroporto degli idrovolanti — uno dei più antichi al mondo ancora attivi — e infine i giardini fino alla Villa Olmo, dimora neoclassica del Settecento con un parco pubblico aperto e gratuito.
In tutto sono circa 2 km a tratta (un’ora andata e ritorno con calma), praticamente senza dislivello. La luce migliore è la sera, quando il sole cala dietro i monti e il lungolago diventa il palcoscenico dell’aperitivo a Como. Per i bar lungo il percorso non ti diamo nomi: scegli un dehors con vista sull’acqua, ordina uno spritz e controlla le recensioni recenti per gli orari.
La funicolare per Brunate e il sentiero al Faro Voltiano
Per la vista più spettacolare prendi la funicolare Como–Brunate: parte vicino al lungolago, sale in circa 7 minuti fino al borgo di Brunate a oltre 700 m di quota e ti regala subito un panorama a perdita d’occhio sul lago e, nelle giornate limpide, sulle Alpi. Già dall’arrivo il colpo d’occhio vale il biglietto.
Da Brunate parte il sentiero più amato: la salita al Faro Voltiano, la torre-faro costruita nel 1927 per il centenario della morte di Alessandro Volta, il fisico comasco che diede il nome al volt. Sono circa 30–40 minuti a piedi in salita (un paio di chilometri, dislivello moderato, per un tratto su strada e poi su mulattiera): porta scarpe chiuse. In cima si sale ancora qualche scalino fino al ballatoio e la vista a 360° spazia sui rami del lago. Controlla sempre gli orari ufficiali della funicolare e del faro prima di partire, perché variano con la stagione.
Le mura medievali e i vicoli del centro storico
Il cuore di Como è ancora racchiuso nel reticolo romano e nelle mura medievali. Restano in piedi tre torri storiche: la Porta Torre del 1192, l’ingresso monumentale alla città, e le torri di San Vitale e Gattoni. È una passeggiata brevissima e in piano, fatta di scoperte: ti perdi tra vicoli stretti, cortili, botteghe e piazzette, e quasi senza accorgertene sbuchi davanti al Duomo, capolavoro che fonde gotico e rinascimento e ci mise quattro secoli per essere completato.
- Porta Torre e le mura — il lato medievale della città, a due passi dalla stazione San Giovanni.
- Il Duomo e il Broletto — il palazzo comunale a bande di marmo accanto alla cattedrale.
- Piazza San Fedele — l’antica piazza del grano con le case a graticcio, una delle più fotografate.
- Il quartiere Cortesella — il dedalo di vicoli più antico, da girare senza fretta e senza mappa.
Per un’idea di dove fermarti a mangiare durante il giro, leggi cosa mangiare a Como: ti aiuta a riconoscere i piatti tipici senza affidarti al caso.
La greenway e le passeggiate fuori città
Se hai più tempo e gambe allenate, lungo la riva si snodano itinerari più lunghi. Il più noto è la Greenway del Lago di Como, un percorso a tappe che collega i borghi della sponda occidentale (tra Colonno e Griante) toccando ville, chiese e piccoli porti: non parte dalla città ma è facilmente raggiungibile in battello o autobus, e si cammina a tappe brevi, scegliendo la tratta che preferisci. Verifica sempre gli orari ufficiali della navigazione prima di programmare.
Più a portata di mano, dal lungolago di Como verso est parte la passeggiata in direzione Villa Geno, sull’altra sponda del primo bacino, con la sua fontana e un altro bel punto panoramico: anche questa è facile e in piano, circa 1,5 km a tratta.
Come pianificare la tua giornata a piedi
Il bello di Como è che puoi incastrare più passeggiate in una sola giornata senza mai prendere l’auto. Una mattinata tra i vicoli e il Duomo, la funicolare per Brunate verso mezzogiorno, il lungolago e l’aperitivo al tramonto: è esattamente la struttura del nostro weekend a Como. Se viaggi in coppia, la salita a Brunate al tramonto è anche tra le cose romantiche da fare a Como.
Un consiglio pratico: scarpe comode, una bottiglia d’acqua e — d’estate — cappello e crema solare, perché il lungolago è quasi sempre esposto. E quando le gambe chiedono tregua, la sera è il momento perfetto per sedersi e cucinare invece di camminare ancora.
In breve
- Lungolago fino a Villa Olmo: ~2 km, piatto, facile, perfetto al tramonto.
- Funicolare + Faro Voltiano: ~7 min in funicolare, poi ~30–40 min di salita per la vista migliore.
- Mura e vicoli: Porta Torre, Duomo, Cortesella — breve e in piano.
- Greenway e Villa Geno: tappe più lunghe sulla riva, da raggiungere in battello o a piedi.
- Controlla sempre orari ufficiali di funicolare, faro e navigazione prima di partire.
Dopo la passeggiata, ai fornelli
Il modo migliore di chiudere una giornata di camminate è una serata pratica ai fornelli, a pochi minuti dal centro storico. Il nostro corso dura ~3 ore, costa 150€ a persona in piccoli gruppi fino a 12, si tiene in inglese e in francese e include una lezione di spritz — costruisci il tuo Aperol o Campari spritz e lo bevi come aperitivo — la masterclass di pasta tirata a mano, il pasto con vino e il gelato con qualche goccia di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP. Scegli la pasta che preferisci: Tagliatelle al pomodoro fresco, Tagliatelle al ragù, Ravioloni verdi alla ricotta o Farfalle e Garganelli.
Chiudi la giornata con un corso di cucina a Como
A pochi minuti a piedi dal centro storico: pasta tirata a mano, lezione di spritz e gelato all’aceto balsamico, in una sola serata.
Prenota un corso Torna al Journal