Varenna: il borgo romantico sul Lago di Como

Se il Lago di Como ha un borgo che sembra dipinto apposta per essere fotografato al tramonto, quello è Varenna. Affacciato sulla sponda orientale, di fronte a Bellagio e Menaggio, è un grappolo di case color pastello che scendono fino all’acqua, vicoli stretti che profumano di lago, una passeggiata sospesa fra gli scogli e due giardini di villa che valgono da soli la traversata. In questa guida ti raccontiamo cosa vedere a Varenna — la Passeggiata degli Innamorati, Villa Monastero e Villa Cipressi, il Castello di Vezio in alto — e come abbinarla a Bellagio in giornata, con qualche dritta sui battelli da Como.

Il colorato borgo di Varenna sul Lago di Como
Aconcagua · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Un borgo di pescatori color pastello

Varenna nasce come villaggio di pescatori, e lo si sente ancora oggi. Niente grandi strade: solo scalinate e contrade che si arrampicano dalla riva, facciate ocra, rosa e terracotta strette le une alle altre, panni stesi e barche tirate in secca. Il cuore antico è la Contrada del Riva, il piccolo porticciolo dove le case si specchiano nell’acqua: è uno degli angoli più fotografati di tutto il lago, e di prima mattina, prima dei battelli, lo hai quasi tutto per te.

Sopra il porto si apre la piazza San Giorgio, con la chiesa romanica e il municipio: è il punto in cui il borgo respira. Da qui parti per qualsiasi cosa — la passeggiata a lago, la salita ai giardini, il sentiero verso il castello. Varenna è piccola e si gira tutta a piedi: metti scarpe comode, perché qui si sale e si scende di continuo.

La Passeggiata degli Innamorati

Il simbolo di Varenna è la Passeggiata degli Innamorati, un camminamento pedonale agganciato alla roccia che corre lungo l’acqua e collega l’imbarcadero al centro storico. È un tratto breve ma scenografico: passerelle sospese sul lago, archi, scorci continui su Bellagio e sul Grignone alle spalle. Al tramonto la luce taglia il lago e accende le case sull’altra sponda — il momento giusto per fermarsi e non avere fretta.

È una passeggiata facile, adatta a tutti, ma il fondo può essere scivoloso quando l’acqua è alta o dopo la pioggia: tienilo a mente nelle giornate di vento. Anche solo per questo lungolago vale la pena salire a bordo del battello.

Villa Monastero e Villa Cipressi: due giardini sull’acqua

I due gioielli di Varenna sono i giardini di Villa Monastero e Villa Cipressi, uno accanto all’altro all’estremità sud del borgo. Villa Monastero nasce come monastero cistercense e oggi è casa-museo con un giardino botanico lungo quasi due chilometri lungo la riva: agavi, palme, cedri, statue e scorci sull’acqua a ogni passo. Villa Cipressi deve il nome ai suoi cipressi ed è celebre per i terrazzamenti digradanti verso il lago — un susseguirsi di scale, fioriture e balconate.

  • Villa Monastero — giardino botanico lineare lungo la riva, casa-museo visitabile, viali di palme e agavi.
  • Villa Cipressi — giardini terrazzati con cipressi secolari, oggi anche struttura ricettiva, vista aperta sul lago.
  • I due parchi sono adiacenti: molti li visitano in sequenza nello stesso pomeriggio.

Gli orari e i biglietti cambiano con la stagione (in inverno spesso chiudono): controlla sempre i siti ufficiali prima di partire. In primavera e in autunno la luce è più morbida e c’è meno coda agli ingressi.

Il Castello di Vezio, sopra il borgo

In alto, dove finisce l’abitato e comincia il bosco, si vede la sagoma del Castello di Vezio, una fortezza medievale con torre che domina Varenna e l’intero ramo centrale del lago. Ci si arriva con una salita a piedi di una ventina di minuti dal centro: è ripida ma breve, e in cima il panorama ripaga ogni gradino — Bellagio, il promontorio, le montagne e l’acqua che si apre in tre direzioni. D’estate il castello propone anche dimostrazioni di volo di rapaci. Anche qui orari e aperture sono stagionali: verifica prima di salire.

Varenna e Bellagio, due sponde a confronto

Varenna e Bellagio si guardano da una sponda all’altra, nel punto in cui il lago si divide nei suoi tre rami, e insieme formano la coppia classica di una gita sul Lario. Bellagio è più vivace, mondana, piena di botteghe; Varenna è più raccolta, verticale, romantica. Il bello è che il traghetto le collega in una decina di minuti, così puoi vederle entrambe nello stesso giorno. Se vuoi dedicare una giornata intera all’altra sponda, leggi la nostra guida a una giornata a Bellagio da Como.

Il nostro consiglio: mattina a Varenna, quando i giardini sono freschi e i vicoli silenziosi, poi traghetto a Bellagio per il pranzo e il pomeriggio. Per un’immersione più lenta sul lago — battello, paesi e cucina — c’è anche il nostro weekend a Como in due giorni.

Come arrivare a Varenna in battello

Da Como, Varenna è raggiungibile con i battelli di linea della navigazione del lago: i mezzi veloci impiegano molto meno dei battelli che si fermano in ogni paese, ma le corse cambiano molto fra estate e inverno. Da Bellagio e Menaggio, invece, c’è il traghetto frequente che attraversa il centro lago in pochi minuti. Varenna ha anche una stazione ferroviaria sulla linea Milano–Tirano, comoda se arrivi da fuori. Controlla sempre gli orari ufficiali aggiornati prima di partire, soprattutto per l’ultima corsa di rientro a Como.

Dove mangiare? In riva al lago trovi trattorie e ristoranti che puntano sul pesce di lago — il classico è il lavarello o il missoltino, l’agone essiccato tipico del Lario — oltre a risotti e pasta fresca. Cerca i locali con vista sul porticciolo e guarda le recensioni recenti per orari e disponibilità.

In breve

  • Varenna è un borgo di pescatori color pastello sulla sponda orientale, di fronte a Bellagio.
  • Da non perdere: la Passeggiata degli Innamorati a lago.
  • I giardini di Villa Monastero e Villa Cipressi sono adiacenti e visitabili in sequenza.
  • Il Castello di Vezio domina il borgo: 20 minuti di salita, panorama a 360°.
  • Si abbina a Bellagio col traghetto (pochi minuti). Verifica sempre gli orari ufficiali.

Una mattina sul lago, un pomeriggio in cucina

Varenna è la cartolina; la pasta tirata a mano è il ricordo che ti porti a casa. Molti dei nostri ospiti dedicano la mattina al lago — borghi, giardini, battello — e il pomeriggio o la sera al nostro corso di cucina a Como, a pochi passi dal centro storico. In ~3 ore impari la sfoglia con la chef di casa formata all’Accademia della Sfoglia di Rina Poletti, costruisci il tuo spritz all’Aperol o al Campari da gustare come aperitivo, e chiudi con un gelato e poche gocce di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP. Scegli il menù che preferisci: tagliatelle al ragù o ravioloni verdi di ricotta. Per i golosi del lago, vedi anche cosa mangiare a Como.

Un giorno sul lago, una sera ai fornelli

Dopo Varenna e Bellagio, impara a tirare la sfoglia a mano in un piccolo gruppo: 150€ a persona, ~3 ore, a due passi dal centro di Como.

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