Una settimana sul Lago di Como: l’itinerario completo

Sette giorni sono il tempo giusto per conoscere davvero il Lago di Como: non solo i cartoline più famose, ma il ritmo lento del lago, i suoi tre rami e i borghi che vi si affacciano. Questo itinerario parte da Como città e tocca Bellagio — « la perla del lago » —, Varenna, Menaggio e Tremezzo con Villa Carlotta, Villa del Balbianello a Lenno, una giornata in quota a Brunate e tempo per non fare nulla, a bordo lago. A metà settimana inseriamo il nostro corso di cucina a Como: una serata perfetta — o il piano B ideale per una giornata di pioggia. Gli orari di battelli e funicolare cambiano per stagione: verifica sempre i timetable ufficiali prima di partire.

Una vista panoramica sul Lago di Como e i suoi borghi rivieraschi
Zairon · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Giorno 1 — Como città: il primo passo sul lago

Comincia con calma dalla città che dà il nome al lago. Il cuore storico è racchiuso nelle vecchie mura romane: una scacchiera di vie pedonali che porta in Piazza del Duomo, dove la cattedrale gotico-rinascimentale merita una sosta interna. Da lì scendi al lungolago, ammira il Tempio Voltiano dedicato ad Alessandro Volta — comasco — e la passeggiata fino al Monumento ai Caduti. Como è anche città della seta: vale la pena cercare una boutique o un piccolo museo per capire questa tradizione.

Per pranzo, nel centro storico abbondano trattorie e bacari moderni: cerca un posto dove sia in carta la pasta fresca o il pesce di lago, e dai un’occhiata alle recensioni recenti per i locali più affidabili. La sera, lascia spazio al rito dell’aperitivo a Como: scegli un tavolino verso il lago all’ora del tramonto.

Giorno 2 — In quota: la funicolare per Brunate

Il secondo giorno si guarda il lago dall’alto. La funicolare Como–Brunate, in funzione dal 1894, sale in pochi minuti al balcone naturale di Brunate, a circa 700 metri. Da lassù il panorama abbraccia il primo bacino del lago e, nelle giornate limpide, le Alpi. Chi ha gambe allenate può proseguire a piedi fino al Faro Voltiano di San Maurizio, raggiungibile salendo una scalinata: la vista premia la fatica.

È una mezza giornata che si sposa bene con una passeggiata o un picnic. Per chi viaggia in famiglia, l’abbiamo inserita anche tra le cose da fare a Como con i bambini. Verifica gli orari della funicolare, che variano per stagione, prima di salire.

Giorno 3 — Bellagio, la perla del lago

Bellagio sorge sul promontorio che divide i due rami meridionali del lago ed è soprannominata da sempre « la perla del Lario ». Ci si arriva comodamente in battello da Como: il viaggio stesso, tra ville e paesi rivieraschi, è metà dell’esperienza. Una volta sbarcato, perditi nelle salite acciottolate tra botteghe e scorci sul lago, e visita i giardini di Villa Melzi, affacciati sull’acqua.

Dedica a Bellagio una giornata intera senza fretta. Per i dettagli pratici — come muoversi, dove fermarsi a mangiare e cosa vedere — abbiamo una guida dedicata a una giornata a Bellagio da Como. Controlla gli orari dei battelli di ritorno per non restare a piedi la sera.

Giorno 4 — Il corso di cucina (o piano B per la pioggia)

A metà settimana è bello rallentare e fare qualcosa con le mani. Il nostro corso di cucina dura circa 3 ore, costa 150€ a persona e si svolge in piccoli gruppi fino a 12, a pochi passi dal centro storico di Como. Impari a tirare la sfoglia a mano con la chef di casa, formata all’Accademia della Sfoglia di Rina Poletti; c’è una lezione di spritz in cui costruisci il tuo spritz all’Aperol o al Campari e lo bevi come aperitivo; poi mangi la pasta che hai preparato, con il vino, e chiudi con gelato e qualche goccia di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP.

È l’ancora perfetta della settimana: una serata indimenticabile quando il tempo è bello, e il piano B ideale quando piove. Parliamo inglese e francese e non chiediamo nessun pagamento online anticipato: confermiamo la data e poi organizziamo il pagamento. Scopri come funziona o scegli subito tra le quattro masterclass.

Giorno 5 — Il ramo di Tremezzo: Villa Carlotta e Villa del Balbianello

Il quinto giorno è dedicato alle ville e ai giardini della sponda occidentale. A Tremezzo ti aspetta Villa Carlotta, celebre per il parco botanico che a primavera si accende di azalee e rododendri, con statue e collezioni d’arte all’interno. Poco più a sud, a Lenno, sorge la scenografica Villa del Balbianello, su un promontorio circondato dall’acqua, gestita dal FAI e nota per i suoi loggiati e per essere comparsa in alcuni film. Verifica giorni e modalità di accesso sui siti ufficiali: per il Balbianello l’arrivo è spesso a piedi o in taxi-boat.

La zona di Menaggio, più a nord, è un buon punto d’appoggio sul ramo occidentale, con un lungolago vivace dove fermarsi per pranzo. Muoviti tra una villa e l’altra in battello quando possibile: arrivare dall’acqua è il modo più bello di vederle.

Giorno 6 — Varenna e il ramo orientale

Sul lato opposto del lago, Varenna è uno dei borghi più romantici del Lario: case color pastello, una passeggiata sull’acqua e i giardini di Villa Monastero e Villa Cipressi. Da Bellagio o da Menaggio è collegata dai traghetti che fanno la spola al centro lago, dove i tre rami si incontrano. È il posto giusto per una giornata lenta, tra un caffè e una passeggiata, lontano dai ritmi della città.

Se ti restano energie, Varenna è anche un buon punto di partenza per piccole escursioni a piedi sulle alture circostanti. Come sempre, controlla gli orari dei traghetti e dei battelli: a centro lago le coincidenze contano.

Giorno 7 — Lago lento: l’arte di non fare nulla

L’ultimo giorno regalati il dolce far niente. Torna a Como con calma, fai un’ultima passeggiata sul lungolago, ordina un gelato artigianale e siediti a guardare i battelli che entrano ed escono dal molo. È questo, in fondo, il vero spirito del lago: non una lista di cose da spuntare, ma il piacere di stare. Chi ama il cibo può chiudere il viaggio scoprendo cosa fare a Como per chi ama il cibo e portarsi a casa, con la ricetta della sfoglia, un pezzetto di lago.

In breve

  • Una settimana copre i tre rami del lago senza fretta: Como, ramo occidentale (Tremezzo, Lenno, Menaggio) e ramo orientale (Varenna).
  • Imperdibili: Bellagio «la perla», Villa Carlotta, Villa del Balbianello e la funicolare di Brunate.
  • Muoviti in battello e traghetto: arrivare dall’acqua è metà dell’esperienza.
  • Il corso di cucina (150€, ~3 ore, fino a 12) è l’ancora perfetta a metà settimana o il piano B per la pioggia.
  • Verifica sempre gli orari ufficiali di battelli, traghetti, funicolare e ville: cambiano per stagione.

Prepara la tua settimana

Per chi ha meno tempo, abbiamo anche un weekend a Como in 2 giorni. Quando sei pronto a inserire la serata in cucina nel tuo itinerario, dai un’occhiata alla scuola di pasta di Como e alle domande frequenti. Un corso è anche una bella idea regalo: c’è il buono regalo con date flessibili.

Aggiungi una serata in cucina al tuo viaggio sul lago

150€ a persona, tutto compreso: pasta tirata a mano, lezione di spritz e gelato all’aceto balsamico, a pochi passi dal centro di Como.

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