Tre giorni a Como: itinerario per un lungo weekend sul Lago di Como

Tre giorni sono la durata ideale per assaporare Como senza fretta: abbastanza per conoscere la città, salire sul lago in battello e concedersi anche un mattino lento. Questo itinerario è pensato per un lungo weekend e segue un ritmo semplice — Giorno 1 la città, Giorno 2 sull’acqua, Giorno 3 più tranquillo — con un consiglio chiave: non riempire ogni ora. Como premia chi rallenta. La sera del primo giorno la riserviamo a qualcosa di speciale: il nostro corso di cucina a Como, a pochi passi dal centro storico.

Panorama del Lago di Como da Punta Spartivento, Bellagio
Diego Delso · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Giorno 1 — Como città: Duomo, lungolago, Brunate e, la sera, un corso di cucina

Inizia dal cuore della città. Il Duomo di Como è uno dei rari edifici che fonde gotico e rinascimentale, e l’interno merita una sosta tranquilla prima che arrivino i gruppi. A pochi passi trovi il Broletto a strisce di marmo e i portici dove i comaschi prendono il caffè in piedi. Perditi nelle vie pedonali del centro, tra botteghe di seta — Como è storicamente la capitale italiana della seta — e pasticcerie.

Verso mezzogiorno raggiungi il lungolago: piazza Cavour si apre sull’acqua e la passeggiata costeggia i giardini fino al monumento ai caduti. Per una vista dall’alto, prendi la funicolare Como–Brunate, in funzione dal 1894: in sette minuti sali a 700 metri, dove un belvedere abbraccia il primo bacino del lago e, nelle giornate limpide, le Alpi. Per pranzo o un caffè, cerca i locali un po’ defilati rispetto alla piazza principale: troverai prezzi più onesti e cucina più vera. Verifica sempre recensioni e orari aggiornati, perché in alta stagione cambiano spesso.

La sera, invece di cercare un ristorante affollato, cucina tu. Il nostro corso dura circa 3 ore, in piccoli gruppi fino a 12, e si tiene a pochi minuti a piedi dal centro: impari a tirare la sfoglia a mano, prepari un menù completo e lo mangi con il vino. C’è anche una lezione di spritz — costruisci il tuo spritz all’Aperol o al Campari e lo gusti come aperitivo — e si chiude con gelato e poche gocce di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP. È il modo perfetto per finire una giornata in città senza spostarsi.

Giorno 2 — In battello sul lago: Bellagio, Varenna o Tremezzo

Il secondo giorno appartiene all’acqua. Da Como partono i battelli della navigazione del lago: scegli tra il servizio battello (più lento, panoramico, con molte fermate) e l’aliscafo (più rapido e diretto). Controlla gli orari ufficiali la sera prima, perché variano molto tra stagione e giorni feriali o festivi, e l’ultima corsa di rientro arriva prima di quanto pensi.

Tre mete classiche valgono la traversata:

  • Bellagio — la « perla del lago », con le sue scalinate fiorite tra le case color pastello e i giardini di Villa Melzi sul lungolago.
  • Varenna — più raccolta e romantica, con la passeggiata degli innamorati a filo d’acqua e una luce splendida nel pomeriggio.
  • Tremezzo — sulla sponda di fronte, base ideale per visitare una grande villa con giardino.

Dedica la mattina a una villa. Villa Carlotta, a Tremezzo, è famosa per il giardino botanico e le azalee a primavera; Villa del Balbianello, sul promontorio di Lenno, è una delle più scenografiche del lago (vi sono stati girati film celebri) e di norma si raggiunge a piedi o con un breve trasferimento in barca-taxi. Per entrambe conviene verificare in anticipo giorni di apertura e modalità di accesso, perché cambiano con la stagione. Pranza nel borgo dove sei sbarcato, poi tieni il pomeriggio per passeggiare prima del battello di rientro. Una giornata così la raccontiamo anche, più nel dettaglio, nella nostra guida su una giornata a Bellagio da Como.

Giorno 3 — Un ritmo più lento: mercato, passeggiata e aperitivo

Il terzo giorno è quello che la maggior parte degli itinerari dimentica, ed è spesso il più bello. Concediti una colazione lunga in un caffè con i tavolini all’aperto, poi gira per il mercato: a Como i banchi di frutta, verdura e formaggi raccontano la stagione meglio di qualsiasi guida — a fine estate compaiono fichi e uva, in autunno zucca e funghi. Anche solo guardare cosa comprano i locali insegna molto su cosa mangiare.

Prosegui con una passeggiata sul lungolago verso la Villa Olmo, dove il parco pubblico arriva fino all’acqua. È il momento per le foto senza fretta e per un ultimo gelato artigianale. Nel tardo pomeriggio arriva il rito che chiude ogni bella giornata italiana: l’aperitivo. Cerca un locale con vista sul lago o nelle piazzette del centro, ordina uno spritz o un calice di bianco lombardo e lasciati servire qualche stuzzichino. Se vuoi capire come farlo come un comasco, leggi la nostra guida al miglior aperitivo a Como.

Consigli pratici sul ritmo e sui traghetti

Tre regole rendono questi tre giorni molto più piacevoli. Primo: una cosa grande al giorno, non cinque. Secondo: per il Giorno 2, controlla gli orari ufficiali della navigazione e nota l’ultima corsa di rientro su Como prima ancora di partire. Terzo: indossa scarpe comode — Como e i borghi del lago sono fatti di scalinate e ciottoli.

Sul fronte battelli, ricorda che l’aliscafo costa di più ma fa risparmiare tempo, mentre il battello è un’esperienza in sé; in alta stagione conviene arrivare al pontile con qualche minuto di anticipo. E tieni un margine: se una villa o un borgo ti conquista, è meglio perdere un battello e prenderne uno dopo che correre tutto il giorno.

In breve

  • Giorno 1: Duomo, centro e lungolago, funicolare per Brunate, e la sera un corso di cucina a due passi dal centro.
  • Giorno 2: battello verso Bellagio, Varenna o Tremezzo con Villa Carlotta o Villa del Balbianello.
  • Giorno 3: mattino lento, mercato, passeggiata sul lungolago e aperitivo al tramonto.
  • Una cosa grande al giorno; controlla sempre gli orari ufficiali dei traghetti e l’ultima corsa.
  • Scarpe comode: scalinate, ciottoli e la funicolare.

Scegli la serata in cucina del Giorno 1

La sera del primo giorno puoi scegliere tra quattro menù, tutti a 150€ a persona: la Tagliatelle Masterclass – Fresh Tomato, la Tagliatelle Masterclass – Ragù Bolognese, i Ravioloni Verdi Masterclass – Ricotta e le Farfalle e Garganelli Masterclass – Ragù. Vuoi capire prima come si svolge la serata? Leggi come funziona o le domande frequenti, e se è un regalo c’è il buono regalo.

Prenota la serata del Giorno 1

150€ a persona, tutto compreso: pasta tirata a mano, lezione di spritz e gelato all’aceto balsamico, a pochi passi dal centro di Como.

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